La Samp degli ex sul cammino della Roma

Roma-Sampdoria, a quanto dicono in giro l’ultimo ostacolo ispido verso il “lope lope”. Perché i doriani puntano all’aristocrazia europea del football (e venderanno cara la pelle) e a causa dei tre ex che bazzicano la Genova blucerchiata. Antonio Cassano e Gigi Delneri, veri ex, oltre al prestito Stefano Guberti. I primi due, a Roma (ma in parte anche a Genova), vennero ai ferri corti, complici caratteri forti e un’annata storta (il 2004.- 2005), che vide i giallorossi salvarsi alla penultima giornata a Bergamo contro l’Atalanta. E c’è da aggiungere che il tecnico di Aquileja già non c’era più sulla panchina romanista, dimissionario dopo il 3-0 patito a Cagliari al termine d’un semestre da dimenticare, incorniciato da 24 partite con tante delusioni. Diverso dall’amarcord legato a Cassano, 118 partite e 39 gol nel quinquennio romanista. Il pugliese fece vedere le sue potenzialità, puntualmente offuscate dal carattere ribelle: e pensare che a Roma, Cassano, fu scoperto ancor prima della serata in cui il Bari sconfisse l’Inter con l’indimenticabile supergol infilato ai nerazzurri in contropiede. A 16 anni con la Primavera giocò una partita al Bernardini e tutti a spellarsi le mani per come trattava la sfera. A Roma, domenica, troverà ancora qualche “vedova” ad attenderlo. Ma anche il brasiliano Juan, difensore che vagheggia di andare in Sudafrica col tricolore sul petto. «Arrivare ai Mondiali da campione d’Italia mi darebbe più fiducia per aiutare il Brasile nella lotta per il sesto titolo», ha spiegato il centrale di difesa di Ranieri, che s’è anche soffermato sulla necessità d’un riposo quasi obbligato: «Tra la fine del campionato e l’inizio dei Mondiali ci sarà un tempo sufficiente per riposare, riprendere il ritmo e prepararsi in modo adeguato». Poi Totti. Contro la Samp giocherà dal primo minuto, fermo restando che il tecnico Ranieri non schiererà il tridente pesante e relegherà Toni in panca, almeno al fischio d’inizio del signor  Damato. Ma al capitano, ancor più della certezza d’esser titolare contro i liguri, avranno fatto piacere le dichiarazioni del presidente Rosella Sensi esternate sul sito ufficiale del club: «Francesco Totti – si legge  La Sensi sbotta e chiede rispetto per Francesco nella nota – negli ultimi giorni è stato oggetto di attenzione da parte di sportivi, tifosi, media. L’As Roma, dopo aver messo in atto tutte le possibili misure preventive in vista del derby (nessuna dichiarazione, massima collaborazione con le forze preposte alla sicurezza), intende chiedere il rispetto per i propri tesserati, invitando tutti i componenti del mondo del calcio a comportarsi con la massima sportività». -dnews-