Marchionne: pronti 20 miliardi

Scintille tra Marchionne e i sindacati a sole 24 ore dall’acclamata presentazione del piano industriale della Fiat. Anche se nel suo complesso il piano è accolto favorevolemente, ai sindacati non piace il diktat dell’ad del Lingotto, quel “prendere o lasciare” dietro lo spauracchio di un fantomatico piano B «che non è molto bello». Marchionne lo ha ribadito anche ieri, dopo aver illustrato il piano al ministro Scajola: «Faremo venti miliardi di investimenti, i sindacati si possono accontentare». E soprattutto, ha aggiunto il supermanager, «bisogna trovare l’accordo su Pomigliano, perché senza accordo l’investimento non parte». «Quello di Marchionne è un ricatto» ha detto Cremaschi della Fiom. E Rinaldini: «Siamo disposti a trattare, non a firmare testi già scritti sotto dettatura». E la chiusura di Termini Imerese continua ad essere reputata «inaccettabile». -leggo.it-