Zarate: Tutta colpa di Reja

Il fratello di Maurito furioso anche con Lotito per i pagamenti: verso il divorzio. E adesso fuori l’artiglieria. Le prime raffiche arrivano da casa-Zarate. E’ il fratello di Maurito, Sergio a svalvolare e non è difficile immaginare il bersaglio: «La responsabilità del momento no di mio fratello è esclusivamente di Edy Reja. Lui in venti minuti di derby è stato il migliore della squadra». Insomma, la Lazio ha perso perché l’allenatore non ha capito chi avrebbe dovuto giocare. Ma questo non significa che l’argentino voglia lasciare Roma: «Abbiamo un contratto di altri quattro anni con la Lazio», dice Sergio facendo intendere di essere pronto a rispettarlo. Però subito dopo aggiunge che c’è un altro problema che si chiama Lotito: «Da un po’ di tempo fa il vago. Ci sono dei ritardi nei pagamenti dello stipendio. Noi comunque aspettiamo con tranquillità, ma se dobbiamo essere un problema per la Lazio, allora sarà meglio andare via». E allora? Resta ma ha rotto con l’allenatore e ce l’ha col presidente: quanto può durare una situazione del genere? Mentre Zarate cova rabbia, Floccari vive nell’incubo per quel rigore fallito. Domenica sera negli spogliatoi ha pianto. Non sono bastate le parole di conforto dei suoi compagni per tirarlo su. Ieri ha chiesto scusa ai tifosi. Lo ha fatto prima di entrare a Formello: «Ho commesso un errore imperdonabile se abbiamo perso è tutta colpa mia». Eppure i sostenitori quel macigno sullo stomaco non glie lo hanno mai messo. Il coro in questi giorni è stato unanime: sono tutti con Floccari perché, se la Lazio si è rialzata è anche merito dei suoi sei gol, ruolino che lo fregia di miglior cannoniere di questa stagione. Reti pesantissime, segnate in quattro mesi, da quando cioè si è trasferito in biancoceleste. Sono in molti a complimentarsi con l’attaccante anche per la “grande responsabilità che si è preso” tirando un calcio di rigore pesantissimo. La botta è stata forte, ma l’attaccante vuole provare rialzarsi già da Genova. Vuole cancellare in fretta una domenica funesta. Il derby ha azzerato nuovamente tutto. La preziosa vittoria di Bologna è stata cancellata. La zona retrocessione, adesso, complice la vittoria dell’Atalanta contro la Fiorentina, è ad appena tre punti. La Lazio vuole dimenticare in fretta la sconfitta contro la Roma e chiudere una stagione da incubo. -leggo.it-