Mourinho spavaldo: Zero o tre titoli? Sono solo dettagli

«Tra zero e tre c’è una gran bella differenza. E spesso la differenza la fanno i dettagli». Stasera l’Inter di José Mourinho scende in campo per affrontare il Barcellona e giocarsi una bella fetta di stagione. E il tecnico mantiene la tensione giusta in un momento cruciale della stagione. Tre fronti, campionato, Champions e coppa Italia, tre trofei da vincere o perdere. «L’Inter –dice lo Special One – è nella posizione in cui il 99% delle squadre d’Europa vorrebbero essere. Spero l’anno prossimo di essere nella stessa situazione. Firmo già. Fisicamente ha la condizione di una squadra che gioca 70 partite l’anno, ma chi è arrivato a questo punto ha questi bellissimi problemi da risolvere. Comunque vada questa è una stagione spettacolare, ma per essere soddisfatto ho bisogno di più: non sono mai stato un uomo da quasi. Nella mia carriera ci sono alcuni ‘quasi’, ma è più piena di fatti. Possiamo vincere tre o zero trofei: c’è una gran differenza ma è questione di dettagli». A chi gli chiede delle chance di passare il turno, risponde: «50 e 50». Cauto, per alcuni. Troppo spavaldo, per altri. Messi fa paura? Non a lui. Non verrà marcato a uomo perché «non è nella mia cultura», spiega Mou. Che schiererà una formazione d’attacco, senza Balotelli ma con Milito, Eto’, Sneijder e Pandev. Forse addirittura con Maicon avanzato a centrocampo e Cordoba dietro a destra. Deve osare, Mourinho. Lo sa. E nessuno meglio di lui è votato a farlo. -dnews-