Droga sparita, caserma epurata

Ammanco di hashish sequestrato: trasferiti tutti i carabinieri della stazione Cinecittà. Imbarazzo nell’Arma dei carabinieri per una misteriosa sparizione di una quantità di hashish sequestrato dalla stanza che conserva i corpi di reati della stazione Cinecittà. Il comando generale, allertato dai colleghi della stazione dov’è avvenuta la scoperta, ha deciso per il trasferimento immediato di tutti i militari in servizio in quella caserma compreso il comandante, affidando tutti gli accertamenti sul caso ai loro sostituti. Il carico di hashish sparito era stato sequestrato alcune settimane fa e ci si è accorti della sua mancanza da qualche giorno. Secondo quanto si è appreso in ambienti dell’Arma, sono stati gli stessi carabinieri della stazione Cinecittà «ad aver riscontrato la manomissione di un reperto, con il parziale ammanco del contenuto». Sul fatto è stato aperto un fascicolo presso la procura di Roma. «L’avvicendamento è stato deciso per permettere lo svolgimento dell’inchiesta. Nessuno è stato sospeso dal servizio, ma semplicemente mandato a lavorare in altra sede. Potrebbe trattarsi di un episodio doloso ma anche di una negligenza»,fanno sapere dal comando provinciale. E’ di cinque anni fa il clamoroso scandalo in cui rimasero coinvolti la maggior parte dei componenti la squadra di polizia giudiziaria, nonché il loro dirigente, in servizio presso il commissariato di Trastevere, quando la procura scoprì che alcuni poliziotti agivano in combutta con rapinatori e spacciatori, trafficando armi e arrivando in alcuni casi anche a taglieggiarli. Il commissariato in pochi giorni fu azzerato da una catena di arresti. E di lì a qualche mese in analoghi episodi risultarono coinvolti sempre a Roma alcuni carabinieri. -leggo.it-