Nintendo e iPad2, Italia in fila da oggi per i nuovi gioiellini

Scatta il giorno X per i due prodotti hi tech più attesi dell’anno. La console portatile per videogiochi Nintendo 3Ds e il computer «a tavoletta» Apple iPad2 sono da oggi in vendita in Italia. Per il gioiellino di design ed eleganza firmato Steve Jobs, c’è anche un’ora precisa, le 17, inutile andare negli Apple Store prima tanto i commessi non sono autorizzati nemmeno ad aprire le scatole. Meno clamore mediatico, ma molto successo in termini di vendita, è nel destino della Nintendo 3Ds il primo supporto in tre dimensioni senza quegli scomodissimi occhialini. Un oggetto rivoluzionario perchè, a 259 euro destinati a calare abbastanza rapidamente, apre l’era della realtà aumentata in tre dimensioni a occhio nudo. Le video recensioni sul web (in Giappone è già in vendita da un mese, già bruciati 200mila pezzi) parlano di un’esperienza di gioco nuova e appagante (una decina i titoli per iniziare), di un’alta giocabilità e di applicazioni praticamente infinite. Si potranno registrare immagini in 3D (scarsissima risoluzione però) o vedere film in streaming a pagamento su FujiTV; la console può trasmettere informazioni con altre console o tramite Internet anche in modalità sleep. La curiosità: è vietata a bambini al di sotto dei 6 anni, la stessa Nintendo sconsiglia l’uso ai bimbi più piccoli. Dell’iPad2 s’è detto e scritto tutto. Ora la parola passa al «botteghino». Se il confronto con la Ds è impari (è la console più venduta al mondo: 150 milioni di pezzi, per la 3Ds prevista una produzione di 900mila pezzi solo per l’Europa, 100mila prenotazioni in Inghilterra), l’iPad di certo si difende bene con gli ultimi dati che parlano di 15 milioni di pezzi venduti dal primo modello, poco più di 500mila in Italia. Quello su cui Apple non teme confronti è l’appeal di iPad, il nuovo status symbol, un alone avveniristico costruito con il più raffinato marketing del pianeta che spinge, anche in Italia, alcune decine di «Apple-dipendenti» a passare la notte davanti ai rivenditori ufficiali di Roma e Milano per essere i primi a farsi fotografare con l’oggetto e a mostrarlo agli amici dei social network. Studiati chiaramente anche i prezzi: 579, 679, 599, 699 e 799 euro, in un trionfo di «7» e «9» le cifre, secondo le indagini di mercato, che più propendono all’acquisto. -Leggo-