Inter, voglio lo scudetto

Coppa Italia. Stasera l’Inter gioca la semifinale di ritorno con la Fiorentina. E Moratti dà l’ultimatum. «Lo scudetto? Ci crediamo senza dubbio, vorrei ben vedere. E non lo baratterei con la Champions». Se i bookmakers danno quasi all’unanimità la Roma di Ranieri come favorita per la vittoria finale, Massimo Moratti punta ancora sulla sua Inter e sul 5° tricolore consecutivo che significherebbe record (in condominio con Juventus e Torino). La testa della classifica, persa a vantaggio dei giallorossi non ha intaccato la fiducia presidenziale in un’Inter ancora in corsa su tutti i fronti e chiamati ad un rush finale di campionato da scattisti per riagguantare uno scudetto che sembrava già vinto. Il numero 1 parte con i doverosi complimenti alla Roma: «Se lo merita. Ha fatto bene nel girone di ritorno dimostrando una continuità notevole». Per la precisione 36 punti in 14 partite contro i 22 dell’Inter. Anche se «un punto in più o in meno non può spostare di molto gli equilibri ed entrambe le squadre dovranno far bene in queste ultime cinque giornate». Per Moratti si deciderà tutto «all’ultima giornata. E’ dall’inizio del campionato che sento dire che tutte le partite sono decisive, ma la mia sensazione è questa». Per molti potrebbe, invece, già essere campale la prossima, con l’Inter di scena nell’anticipo di venerdì al Meazza contro la Juventus e la Roma impegnata domenica sera nel derby con la Lazio. «L’importante ora è rimanere concentrati, anche se credo che questa concentrazione non sia mai mancata alla squadra». E occhio al Milan. «Non sarà solo una corsa a due – ha concluso Moratti -. Il Milan è a tre punti di distacco da noi, a quattro dalla Roma quindi è ancora tutto aperto: interessantissimo per voi giornalisti, un po’ meno per noi». Interessante come il remake, a stretto giro di posta, della gara con la Fiorentina in programma questa sera (ore 20.45) al Franchi per il ritorno delle semifinali di Coppa Italia (andata 1-0 per i nerazzurri). Contro i viola non ci sarà Stankovic (indurimento muscolare), ma torna a disposizione Motta, che dovrebbe partire dall’inizio a centrocampo con Mariga e Muntari. Turnover anche in difesa (Cordoba e Materazzi, al posto di Lucio e Samuel; conferme per Maicon e Chivu) e in attacco, con Milito in odore di un posto in panchina a vantaggio di Balotelli e con Eto’o e Pandev a completare il reparto. Quaresma lasciato a casa per scelta tecnica. -leggo.it-