Attacchi al Papa come a Pio XII

Pedofilia. In campo i cardinali Sodano e Bertone. Due preti inquisiti finiscono in India. «Ora contro la Chiesa viene brandita l’accusa della pedofilia. Prima ci sono state le battaglie del modernismo contro Pio X, poi l’offensiva contro Pio XII per il suo comportamento durante l’ultimo conflitto mondiale ed infine quella contro Paolo VI per l’Humanae Vitae». E’ il cardinale Angelo Sodano, in un’intervista all’Osservatore romano, a scendere in campo per “difendere” il Papa dalle accuse di non aver agito con fermezza, peggio di aver sottaciuto la portata delle denunce di abusi sui minori compiuti in diverse parti del mondo, Usa e Irlanda su tutte. Il decano del Sacro collegio allarga il campo: «Le mancanze e gli errori di sacerdoti sono usate come armi contro la Chiesa. Dietro gli ingiusti attacchi al Papa ci sono visioni della famiglia e della vita contrarie al Vangelo». E dal Cile, dove è in visita alle popolazioni colpite dal terremoto del 27 febbraio, è intervenuto ieri anche il cardinal Tarcisio Bertone, respingendo le accuse di silenzio – fatte da moltissima stampa estera – da parte del Papa, durante il messaggio pasquale, domenica, davanti alla folla di piazza San Pietro. «Parliamo del Cile, parliamo del futuro – ha chiesto il segretario di Stato Vaticano ai giornalisti che l’hanno accolto a Santiago – Il Papa è forte, ed è di tutto il popolo. E’ un grande profeta del terzo millennio». Intanto il New York Times ha scovato le storie di due preti indiani incriminati per pedofilia – uno di essi ha scontato anche quattro mesi in carcere per abusi su una quattordicenne – richiamati nel loro Paese d’origine, ma tutt’ora in attività pastorale. Sia pure sotto la “sorveglianza” dei superiori. -leggo.it-