A settembre 25.000 prof a casa

Il Miur prevede esuberi dalle elementari alle superiori. Ira dei sindacati. Caos inglese. Colpo di mannaia in arrivo sulla scuola. Il Miur prevede un taglio di 25.600 docenti a partire da settembre. E i sindacati insorgono: «Così si taglia anche la qualità». Un incontro di fuoco, quello tra il ministero della Pubblica Istruzione ed i sindacati della scuola per la circolare in arrivo sul taglio agli organici per l’anno 2010-2011: «Si tratta di una riduzione complessiva di 25.600 docenti – spiega Massimo Di Menna, segretario nazionale Uil scuola – che comporterà una contrazione di organico di circa 8.700 unità nella scuola elementare, circa 3.700 nella scuola media e circa 13.750 alle superiori. Circa 22.000 verrebbero ridotti in organico di diritto e 3.600 in quello di fatto». Il taglio maggiore è nella scuola secondaria di II grado per la quale il Miur farà riferimento sia ai regolamenti relativi alla riforma delle superiori che al decreto, in via di emanazione, per le riduzione delle ore di insegnamento negli istituti tecnici e professionali. «Contestiamo questa gestione tutta burocratica che rischia di minare la qualità della scuola – ha commentato Di Menna – si interviene con tagli lineari quando occorrerebbe, invece, fotografare la situazione reale e, solo su quella base, determinare il bisogno effettivo di organico». Il Miur ha inoltre predisposto 63.348 docenti di sostegno nell’organico di diritto, assicurando però che nell’organico di fatto verrà rispettata la sentenza della Corte Costituzionale che ha tolto il limite massimo di posti per questo settore. Ed è allarme anche per l’inglese alle elementari: saranno 2000 infatti i docenti “generalisti” che a settembre entreranno in classe con la specializzazione dell’insegnamento dell’inglese. Peccato però che i corsi a loro dedicati debbano ancora partire. Ed il tempo intanto corre. – leggo.it –