Juve, adesso Del Piero vuole tutto

Del Piero: «Quarto posto, Mondiale e due scudetti di Calciopoli» Del Piero vuole tutto ciò che resta di una stagione fin qui amara e deludente. La rincorsa del capitano punta nell’ordine al quarto posto, alla chiamata di Lippi in Sudafrica e alla restituzione dei due scudetti cancellati dallo scandalo di Calciopoli. Alla vigilia della delicata trasferta di Udine, Del Piero fa professione di ottimismo: «Il calendario è impegnativo, ma non falliremo il quarto posto». Poi il sogno Mondiale, che in cuor suo è ancora vivo: «La convocazione è una conseguenza di quello che uno fa in campionato. Poi il gruppo azzurro lo decide Lippi e spero di farne parte». Dalla lotta per lo scudetto 2011 alla rivendicazione di quelli cancellati dalle sentenze conseguenti alla pattumiera apertasi nell’estate 2006. Del Piero li ha vinti sul campo e perora la sua causa: «E’ una ferita aperta e negli ultimi tempi si stanno susseguendo dichiarazioni che fanno pensare a qualcosa di diverso dalla sentenza. Per ora bisogna attenersi alla sentenza, però mi auguro che i titoli che ci hanno vengano riconosciuti a livello globale». Chiaro il riferimento alle intercettazioni sulle telefonate tra Moratti, Galliani e i designatori, atti non usati nel processo di Calciopoli. In una di queste, come riferisice il quotidiano Libero, Bergamo avrebbe chiesto al presidente dell’Inter chi preferisse avere come arbitro tra Palanca e Gabriele, per una partita di Coppa Italia contro il Bologna. -leggo.it –