Mourinho: aiuto dal pubblico

Mourinho non commenta la mancata convocazione e pensa alla partita: «Vogliamo l’aiuto del nostro pubblico». Nubi sull’Inter che stasera ospita a San Siro il Cska Mosca. Non c’è Balotelli che ha lanciato accuse a Mourinho. Il giovane attaccante non è stato convocato per la sesta volta consecutiva. Eto’o ci va giù duro: «In questo momento il gruppo è al di sopra dei singoli; Mario è uno dei giocatori, ma lui sa che cosa deve fare se vuole rientrare nel gruppo e stasera – conclude – non mi mancherà perché ci sono altri giocatori». Mario lo sa, ma non ha nessuna intenzione di farlo. Intervistato da Chiambretti ieri il ribelle ha spiegato di non essere «così stupido da saltare 5 gare. Se avessi dovuto chiedere scusa lo avrei chiesto dopo la prima, ma, avendo ragione io,non chiedo scusa». Altro che pace, qua siamo alle cannonate. Un problema in più per Moratti che anche lunedì aveva messo una buona parola per il giovane asso. Mourinho non parla di Balotelli e, per stasera, prevede una partita «bruttina, contro una squadra molto chiusa che ci obbligherà a giocare con grande attenzione. Sarebbe stato meglio giocare la prima a Mosca». Invece si gioca a San Siro, dove è atteso il pienone. «L’Inter sta facendo una grande Champions – le parole di Mou- 8 partite, 4 contro 2 delle migliori squadre del mondo: abbiamo perso solo a Barcellona, la sfida col Chelsea è stata fantastica, il modo in cui abbiamo giocato sotto pressione a Kiev e col Rubin è stato importante. Ma chi arriva ai quarti vuole arrivare in semifinale: faremo di tutto per arrivarci e mi aspetto anche un grande supporto dal pubblico ». Niente Balotelli quindi col Cska, mentre ci saranno tutti quelli schierati col Chelsea, ad esclusione degli squalificati Thiago Motta e Lucio, con la garanzia dell’impiego di Sneijder. Pedina fondamentale in uno scacchiere che ha un attacco già scritto, con la coppia Eto’o-Milito e il ritorno di Stankovic in mediana, con Cordoba che si gioca con Materazzi il posto di fianco a Samuel e Zanetti che può tornare a centroampo, visto il rientro su buoni livelli di Chivu. Che dovrà guardarsi in particolare dal talento del centrocampista serbo Krasic e degli attaccanti del Cska: il cileno Gonzalez e il giapponese Honda, dati in non perfette condizioni anche se mister Slutsky, con un raro esercizio di pretattica al contrario, sostiene con vigore che «stanno tutti e due bene». Tanto comunque, comeMou ripete in ogni occasione, la gara decisiva in questi turni di Champions è sempre quella di ritorno. Dove a questo punto quasi sicuramente non ci sarà Balotelli, nonostante l’Inter soprattutto in campionato, sembra davvero non poterne fare ameno. Mou invece, più che Super Mario, continua a rimpiangere la Premier. «Mi manca il calcio inglese e io manco al calcio inglese, sono onesto: ma al momento penso solo all’Inter». Cioè: fino a fine stagione. Poi si vedrà. Per lui. E per Balotelli. – dnews –