Brunetta ko incolpa la Lega

Sconfitto alle Regionali e alle Provinciali il centrosinistra si consola con i Comuni, con il bonus della disfatta per due esponenti del governo, il ministro dell’Innovazione Renato Brunetta e il viceministro ai Trasporti Roberto Castelli, candidati alla carica di sindaco, rispettivamente, di Venezia e Lecco. Ed è proprio il risultato della Laguna che apre una polemica tutta interna alla maggioranza con Brunetta che puntato il dito contro gli alleati leghisti. Gli esponenti del Carroccio hanno incassato infatti solo l’11 per cento dei consensi a fronte del 19 per cento delle scorse amministrative. Un 8 per cento che ha permesso agevolmente al candidato del Pd, Giorgio Orsoni, di prevalere già al primo turno (51% di voti contro i 42 del ministro). «Certo – ha detto Brunetta – se avessi avuto gli stessi voti leghisti del neo governatore Zaia avrei vinto». Anche Castelli, sconfitto già al primo turno da Virginio Brivio, dà di fatto la colpa agli alleati, anche se in modo più indiretto. «Qui a Lecco la gente ce l’ha con noi». Il riferimento è alla caduta del sindaco precedente Antonella Faggi, leghista tradita dalla defezione di alcuni consiglieri del Pdl. Per il resto il centrosinistra tra i comuni capoluogo vince anche a Lodi con Lorenzo Guerini mentre per il centrodestra affermazione al primo turno a Chieti ed Andria con Umberto Di Primio e Nicola Giorgino.Vanno al ballottaggio invece Mantova, Matera, Macerata e Vibo Valentia. Con il centrosinistra in vantaggio dappertutto. Sul fronte dei piccoli comuni da segnalare la vittoria di Gabriella Carlucci a Margherita Savoia, paese di 12mila abitanti nella provincia di Andria-Barletta-Trani. Per la deputata Pdl si è trattato di un vero plebiscito, avendo incassato oltre il 70 per cento dei consensi. Vittoria che arriva dopo una campagna turbolenta segnata anche da una zuffa tra la Carlucci e una candidata Pdl. Ieri ha avuto luogo anche lo spoglio per le elezioni di tre presidenti di Provincia. Dopo la vittoria all’Aquila di Antonio Del Corvo il centrodestra si è aggiudicato anche Caserta, Viterbo e Imperia. – dnews –