Polverini e Cota, sorpasso a destra

Leggo.it – Il centrosinistra tiene 7 regioni, ma ne perde 6. Onda leghista al Nord. La Campania cambia colore dopo 16 anni. Alla fine festeggia il centrodestra. La coalizione di governo, pur perdendo di misura la sfida delle Regioni (7 a 6), sottrae agli avversari Piemonte, Lazio, Calabria e Campania. In più, sfonda al Nord, dilagando in Lombardia e Veneto, grazie al decisivo apporto della Lega. Vittorie pesanti quelle nelle battaglie più incerte: in Piemonte, dove il leghista Cota supera la presidente uscente Bresso, e nel Lazio, dove Renata Polverini batte sul filo di lana Emma Bonino, pur senza il sostegno della lista del Pdl a Roma e vincendo solo nelle province. «Li abbiamo polverizzati» ha esultato l’ex-sindacalista a Piazza del Popolo. A sinistra, così, ci si consola soprattutto con il nuovo exploit di Nichi Vendola, che resta in sella alla Regione Puglia. Cambiano colore la Campania (dopo 16 anni), dove Stefano Caldoro rifila quasi venti punti al candidato di centrosinistra, Vincenzo De Luca, e la Calabria, dove il governatore uscente, Agazio Loiero, subisce una debacle, fermandosi al 31,5% contro il 58% dell’avversario di centrodestra, Giuseppe Scopelliti. Al Nord, invece, trionfano Roberto Formigoni in Lombardia (56% contro il 32-33% di Filippo Penati del centrosinistra) e Luca Zaia in Veneto. Il candidato leghista si attesta al 60%, staccando nettamente Giuseppe Bortolussi, che si ferma al 28%. Il centrosinistra risponde conservando le regioni amiche: dall’Emilia, dove vince Vasco Errani, alla Toscana, dove Enrico Rossi ha vita facile sulla candidata del Pdl, Monica Faenza, dall’Umbria, dove si impone Catiuscia Marini, nella sfida in rosa con Fiammetta Modena, alle Marche, dove Gian Mario Spacca supera l’avversario, Erminio Marinelli. Risultato netto a favore del centrosinistra anche in Basilicata con Vito De Filippo che viaggia oltre il 58%. Meno scontate le affermazioni del centrosinistra in Puglia – con Nichi Vendola che sfiora il 50% circa contro il 42% di Rocco Palese del centrodestra – e in Liguria, dove Burlando batte Biasotti di 5 punti. Alto l’astensionismo: 63,6% i votanti, in calo dell’8% rispetto alle regionali del 2005.