Accordo con la Russia, Obama: pietra miliare

Epolis – La firma tra Usa e Russia del nuovo trattato sul disarmo nucleare, che sostituirà lo Start1 scaduto il 5 dicembre, sarà il prossimo 8 aprile a Praga. Il presidente Usa Barack Obama e il collega russo Dmitri Medvedev hanno finalizzato l’accordo in un colloquio telefonico. L’intesa – che durerà dieci anni e potrà essere estesa per altri cinque – fissa un tetto di 1.550 testate nucleari operative e di 800 vettori nucleari e non stabilisce limiti sui programmi di difesa antimissile. La conferma della sottoscrizione dell’intesa Usa-Russia è giunta dalla Casa Bianca. Per Obama, il trattato Start2 è una «pietra miliare» nell’impegno internazionale verso la non proliferazione. «Con questo accordo – ha aggiunto il presidente americano – le maggiori potenze nucleari del mondo mandano un chiaro segnale che vogliono mantenere la leadership e soprattutto rispettare i propri impegni sulla non-proliferazione rafforzando gli sforzi per il disarmo e assicurandosi che ogni nazione si prenda le proprie responsabilità». Secondo un comunicato del Cremlino, riportato dall’agenzia russa Itar-Tass, l’accordo fisserà in forma giuridicamente vincolante il legame tra le armi offensive strategiche e quelle difensive. Un punto controverso, su cui è stata raggiunta l’intesa. Medvedev ha fatto sapere che lo Start2 «rispecchia così l’equilibrio degli interessi di entrambi i Paesi».