Massa contro il Gp al tramonto

Guidare col sole in faccia? Non è piacevole per nessun guidatore, neanche quelli della domenica, figuriamoci per chi deve sfrecciare a 300 km/h in un imbuto di asfalto che non concede il minimo errore. A Melbourne in Australia i piloti hanno espresso il loro malumore per l’orario di partenza del Gp, che per esigenze tv prenderà il via alle 17 locali. L’ultima parte di gara si svolgerà al tramonto, con il sole basso che potrebbe dare problemi di visibilità. «Abbiamo già detto che sarebbe stato meglio anticipare la gara almeno di un’ora o di mezz’ora, ma niente è cambiato – ha spiegato Felipe Massa -. La visibilità va peggiorando verso la fine del Gp e ricordo come l’anno scorso fosse quasi impossibile vedere le linee bianche del circuito mentre il sole tramontava ». Anche gli altri piloti la pensano come il brasiliano, ma alla fine tutti si piegano alle necessità degli sponsor. Intanto in vista della gara si è tornato a parlare della mancanza di spettacolo, una posizione non condivisa né da Alonso né da Schumi: «La Formula Uno non è il Cirque du Soleil – ha ribadito l’iberico -, ma una categoria dove si vede la massima tecnologia al mondo delle quattro ruote, si lotta per i millesimi di secondo in galleria del vento e al pit stop. Questo rende la F1 unica, per vedere invece safety-car e incidenti serve un altro tipo di show». D’accordo anche Schumi: «La Formula 1 non è come le gare di motogp. Ci sono sempre stati meno sorpassi». Il tedesco ieri ha anche ammesso di essersi aspettato un ritorno in pista più soft: «Sognavo di prendere a calci tutti. So che la gente si aspetta molto da me, ne sono orgoglioso, ma non sono un mago». -dnews-