Totti: pronto per l’Inter

Roma. Totti spinge per esserci nella sfida dell’anno. Ranieri ancora non ha deciso. Neanche a sperare di chiudere qui la faccenda, il tormentone andrà avanti almeno fin quando Ranieri, oggi, non diramerà le convocazioni. Poi, qualora dovesse far parte della lista, vivremmo la cantilena almeno fino al fischio d’inizio di Roma-Inter: gioca Totti? Le radio ieri hanno vissuto praticamente su questo tira e molla, così come non c’è stato studente che abbia posto la domanda fuori e dentro l’Aula Magna dell’Università Cattolica al Policlinico Gemelli dove il capitano, insieme con Ranieri, ha partecipato all’incontro “La cellula e il tessuto, il solista e il gioco di squadra”, cui era presente pure Rosella Sensi. Totti s’è detto pronto a rientrare in campo domani sera nel match dell’anno, partita per la quale non ci sono più biglietti in vendita («Sono a disposizione dell’allenatore. Il mio futuro? Prima di smettere vincerò qualcosa di importante»). Un refrain che Ranieri conosce a memoria visto e considerato che, per sua stessa ammissione, «Francesco risponde sempre che sta bene e che è pronto a giocare». A tal proposito il tecnico romanista ha fatto una similitudine fra tessuti e cellule, proprio per far intuire come il calcio possa avvicinarsi, per certi versi, alla medicina. «Ogni squadra – ha spiegato – è un tessuto, ogni giocatore è una cellula di questo tessuto. Totti? È una cellula fondamentale, una cellula staminale. Deve esserci uno stretto rapporto tra squadra e singolo, come tra cellula e tessuto». Ranieri non si è sbilanciato sul possibile utilizzo dal primo minuto di Francesco, forse oggi in conferenza stampa darà qualche indizio in più. Josè Mourinho invece ha scelto il silenzio e la sua conferenza pre-gara è stata annullata. Sempre oggi verrà comunicato il nome dell’arbitro. Intanto il capitano giallorosso un gol importante lo ha già segnato. Grazie al suo interessamento, i rappresentanti della Vodafone si sono detti pronti a considerare una postazione alternativa per l’antenna allestita vicino a due scuole che ospitano circa 400 bambini a Civita Castellana, in provincia di Viterbo. -dnews-