Ratzinger coprì un prete pedofilo

Leggo.it – New York Times accusa, il Vaticano insorge. Padre Lombardi: Murphy era malato. Abusò di almeno 200 alunni di una scuola per sordi, nel Wisconsin. Benedetto XVI, allora capo della Congregazione per la Dottrina della Fede, sapeva e non fece nulla per fermarlo. Anzi, insabbiò il caso. Il New York Times ripesca da un passato torbido padre Lawrence Murphy. E sul Vaticano si abbatte l’ennesima bufera. Un dossier di 90 pagine sul controverso insegnante e poi preside della St. John’s School for Deaf negli anni 60 e 70, con la passione per i ragazzini, sul quale la Santa Sede non intervenne nonostante gli allerta ricevuti da alcuni vescovi. Nel ’96, scrive il NYT, Ratzinger non rispose a due lettere del vescovo di Milwaukee, Rembert Weakland, che giudicava il caso di competenza della Congregazione. Otto mesi dopo il numero due, l’attuale segretario di Stato vaticano Bertone, istruì i vescovi del Wisconsin ad aprire un processo canonico segreto, ma poi fermò il processo dopo che Murphy fece appello a Ratzinger: «Voglio vivere il tempo che mi resta nella dignità del sacerdozio. Chiedo la sua assistenza». Padre Murphy è morto nel 1998 a 72 anni, ancora sacerdote. «Era anziano e in salute precaria», spiega padre Lombardi, portavoce della Santa Sede, e accettò «la piena responsabilità dei suoi atti». L’Osservatore Romano parla di un «ignobile intento di colpire il Papa».