Roma seconda, il sogno continua

Una buona Roma, cinica e affamata, così come aveva chiesto Ranieri alla vigilia. I giallorossi sbancano lo stadio Dall’Ara regalando al suo popolo il prosieguo d’un sogno che andrà avanti ancora –si spera – a lungo. Finisce 2 a 0 per i romanisti, in gol con Riise e Julio Baptista, stranieri (si fa per dire) d’un gruppo che è riuscito a mantenere intatto il divario con l’Inter agganciando nel contempo il Milan al secondo posto della graduatoria. Con Mexes a far le veci dello squalificato Juan e il tridente offensivo Vucinic-Menez-Toni in campo sin dal primo minuto, Ranieri ha dimostrato ampiamente la sua filosofia, con buona pace di chi, al suo approdo a Trigoria, l’aveva etichettato come “minestraro ” e tacciato d’essere un catenacciaro. Macché catenacciaro, Ranieri ha disposto in maniera splendida la sua squadra, che s’è allungata e accorciata a seconda delle esigenze del match, che ha visto JulioBaprista e Mudingay i migliori in campo. Dei gol, scrivevamo. Riise ha deviato in maniera forse casuale un tiro dalla distanza di De Rossi, apparso in ripresa dopo le ultime uscite, regalando quasi la sensazione che il turno di riposo obbligato gli abbia creato solo benefici. Poi Baptista, entrato a far le veci di Vucinic in corso d’opera, ha infilato da centravanti vero un passaggio filtrante di Cerci quando mancavano poco più di una decina di minuti (recupero incluso) al termine della sfida, che s’è conclusa – peccato anche in questo caso – con qualche scaramuccia di troppo. Scavalcata la prima “finale”, la Roma s’appresta ora a vivere il big match con l’Inter, in programma sabato alle 18. Forse i nerazzurri hanno passeggiato contro il Livorno, destinato alla retrocessione. Ma, forse, neanche immaginano che la squadra di Ranieri potrebbe tirare fuori l’asso che ha nella manica: Francesco Totti. Il capitano vagheggia il rientro in squadra nella sfida più importante dell’anno. A volte, le favole hanno il lieto fine. L’Inter è avvisata. -dnews-