Vucinic: pensiamo a vincere a Bologna

Tripletta contro l’Udinese, nove reti complessive in campionato, 14esimo in stagione. Questi i numeri di Mirko Vucinic uomo partita all’Olimpico contro l’Udinese. "La dedica era per la mia compagna che è incinta e io sono il ragazzo più felice del mondo". Amore fuori e dentro al campo: "Ci siamo sacrificati tutti quanti, perchè mancavano giocatori importanti per la squadra, e nonostante tutti i ragazzi che sono scesi in campo al posto loro hanno contribuire ad ottenere questo risultato". Scudetto? "La cosa più importante ora è andare a Bologna e cercare di vincere". Poi arriverà l’Inter all’Olimpico.
La partita di Vucinic:
Roma ai piedi di Mirko Vucinic. Illude gli avversari sbagliando i primi due palloni della partita. Poi, sveste il pigiama e infila lo smoking. Al 9’ la prima scossa: destro da fuori non abbastanza potente e non abbastanza angolato. Handanovic disinnesca. Sono le prove per il gol, che arriva dopo ventitre minuti del primo tempo. Il pallone inchiodato al piede mentre semina avversari prima di depositarlo, avvolto nel velluto, all’incrocio dei pali. La dedica al ‘pancione’ della compagna merita gli applausi dell’Olimpico. Si incarica di spedire nel ‘sette’ il rigore che ridà ossigeno e speranze. Prima di suggellare una partita mostruosa con il gol che vale la prima tripletta in giallorosso. Mai così decisivo. Mai così Vucinic. Ora sotto con il Bologna.