Milan Napoli, sfida dalle forti emozioni

Milan avanti tutta. A San Siro, contro il Napoli, si preannuncia una sfida dalle emozioni forti, ma da qui alla fine per i rossoneri saranno tutte finali. Per Leonardo e compagni morale alle stelle dopo la vittoria al fotofinish con il Chievo. Guai se non fosse cosi, a fronte dei gravissimi infortuni che hanno messo fuori gioco Nesta e Beckham e delle condizioni non esaltanti del risolutivo Pato. Fatica il Milan, ma è sempre li, pronto ad approfittare di un passo falso dell’Inter. Il Napoli, invece, ha decisamente rallentato nelle ultime settimane ma alla scala del calcio potrebbe ritrovare le motivazioni tipiche delle grandi occasioni. La squadra di Mazzarri ha conquistato un solo punto nelle ultime tre giornate. Pesante l’ultima sconfitta, al San Paolo contro la Fiorentina. Per gli azzurri è il momento cruciale dell’intera stagione: San Siro contro il Milan e poi la Juventus, in casa, tre giorni dopo, per tornare a guardare l’Europa o finire risucchiati a metà classifica. Un’altra sconfitta potrebbe aprire una crisi difficile da gestire. Il Napoli non vince infatti dal 24 gennaio (2-0 in casa del Livorno). Da allora quattro pareggi in sette partite. Domenica la Difesa partenopea, non impeccabile nelle ultime settimane, dovrà vedersela con il terzo attacco casalingo del campionato (29 gol a San Siro per i rossoneri). In compenso gli azzurri sono una delle squadre che ha segnato di più lontano dalle mura amiche (18 reti all’attivo, meglio solo Juventus, Inter e Roma) anche se la fase realizzativa è il problema principale del Napoli attuale. Sabato sera è tornato al gol Lavezzi, che non segnava al San Paolo da ben tredici mesi, ma continua il momento opaco di Quagliarella e Hamsik. Il bilancio a San Siro è nettamente favorevole al Milan, che nei 61 precedenti ha vinto 20 volte. Nella scorsa stagione, alla decima giornata, finì 1-0 per i rossoneri con Ronaldinho match winner. Per trovare, invece, un successo dei partenopei bisogna tornare indietro di ventiquattro anni. Era il 13 Aprile 1986 e il Napoli si impose per 2-1 al Meazza con le firme di Maradona e Giordano. (international.rai.it)