Sias-Ecclestone: Gp d’Italia a Monza fino al 2016

Monza e la Brianza possono tirare un sospiro di sollievo. La città lombarda, infatti, non perderà il GP d’Italia, che dal 1922 si corre quasi ininterrottamente nel circuito realizzato all’interno del parco monzese, il più vecchio della F1. La Sias, società che gestisce l’Autodromo, e Bernie Ecclestone hanno rinnovato l’accordo fino al 2016. Il sindaco di Monza, Marco Mariani, è soddisfatto ma non si accontenta. «Notizia positiva, ma ora lavoriamo per un rinnovo almeno fino al 2021». La proroga arriva dopo le furiose polemiche che hanno visto protagoniste le istituzioni meneghine e quelle romane, dopo che Roma era scesa in campo con il progetto di un proprio Gran Premio cittadino. E’ positivo il commento del sindaco di Roma, Gianni Alemanno. «Oggi trova piena conferma l’idea che l’Italia, dal 2013, avrà due GP: uno a Monza e uno a Roma». Tutti felici? Macché, perché la Lega Nord del GP romano non vuole proprio sentir parlare, tanto da presentare un emendamento alla legge Comunitaria in discussione in commissione Politiche Ue alla Camera. La proposta di modifica, dichiarata ammissibile, prevede che «in ogni caso sono vietate le gare di Formula 1 e Formula 3000 in circuiti cittadini ad esclusione degli autodromi». «A Roma si facciano correre le bighe» le parole al vetriolo di Paolo Grimoldi, uno dei firmatari. La pace è davvero molto lontana…