Show di Messi e il Barça va

Un super Barcellona, anche con Ibra in panchina per un tempo e mezzo. I blaugrana annichiliscono lo spauracchio Stoccarda (4-0 il finale), confermandosi una delle favorite alla vittoria finale in Champions League. Guardiola sorprende tutti, dando una maglia da titolare a Pedro e Henry. Il sacrificato di turno è Ibrahimovic, che si accomoda in panchina. Inizio con il freno tirato per i blaugrana. Poi, al 14’, Messi ricorda a tutti che non c’è solo Rooney per il Pallone d’Oro. Palla attaccata ai piedi, slalom e staffilata che si infila alle spalle di Lehmann. I tedeschi sbandano paurosamente e vengono puniti nuovamente al 22’.Messi aziona magistralmente Tourè che serve un assist al bacio per Pedro, che non sbaglia (17° gol stagionale, due più del costosissimo Ibra). Nella ripresa è accademia Avanti 2-0, il Barça rallenta ma continua a mantenere le redini del match. E lo Stoccarda? Nullo o quasi. Per la squadra di Gross neancheuntiro versoValdes in tutta la prima frazione. Nella ripresa sono sempre i catalani a creare le occasioni migliori. Tourè, messo in moto dal solito Messi, va ad un passo dal 3-0. Lo Stoccarda appare già con la testa sotto la doccia. Impressionante, invece, la partecipazione di Guardiola al match. Nonostante una qualificazione ai quarti ormai sicura, il Pep continua ac hiedere ai suoi di attaccare e pressare in ogni angolo del campo. Il 3-0 è nell’aria e alla fine arriva. Altra rasoiata di Messi dal limite dell’area e Lehmann è nuovamente battuto (31° gol stagionale per la Pulce). Il Camp Nou invoca il nome di Messi, è apoteosi blaugrana. Al 66’ arriva anche il momento di Ibrahimovic. Subito alterco con Lehmann a conferma che lo svedese non è proprio serenissimo. Ultimi minuti di pura accademia da parte del Barça, che sigla il poker con un guizzo di Bojan Krkic, appena entrato (servito da Ibra). Finisce tra gli applausi convinti del pubblico del Camp Nou, che vede il sogno di giocarsi la finale al Bernabeu.