La famiglia di Jacko si accorda con la Sony per oltre 250 milioni

Michael Jackson era una macchina da soldi in vita e lo è rimasto ora che è scomparso. A fare tesoro saranno i suoi eredi, protagonisti di un contratto milionario senza precedenti. È la Sony Music Entertainment che si è accaparrata i diritti in un un accordo da oltre 250 milioni di dollari che prevede l’uscita di 10 album nei prossimi sette anni e mette nero su bianco con i Jacksons una collaborazione che copre una serie di progetti, come l’utilizzo della musica di Jacko per film, televisione e rappresentazioni teatrali, videogiochi e linee di oggetti. La famiglia grazie a questa intesa (la prima parte di soldi subito, il resto dalle royalty fuori e dentro gli Usa) potrà intanto pagare parte del debito contratto dal Re del pop negli ultimi anni, di cui 125 milioni di dollari in scadenza quest’anno, compresi i 35 milioni che doveva ad Aeg. Da quando Jackson è deceduto (25 giugno 2009) Sony ha venduto circa 31 milioni di suoi dischi, di cui due terzi fuori dagli Stati Uniti. Ed entro il primo anniversario dalla morte, la società stima di incassare 250 milioni di dollari dalla vendita di musica, oggettistica e dai biglietti del film ‘This is It’ (postumo). «Non è solo un accordo musicale basato su quante copie di cd si vendono o su quante canzoni vengono scaricate online. L’intesa comprende anche i diritti audio per teatro, cinema e videogiochi » spiega Rob Stringer, presidente di Columbia/Epic Label Group, divisione della Sony. Come ogni buon accordo, punta anche sulla lungimiranza: «Nuove generazioni di bambini stanno scoprendo Michale Jackson – osserva John Branca, uno degli esecutori del testamento di jackson – ‘This is It’ è stato uno dei pochi film ammessi in Cina». -dnews-