L’Inter di Mou a due passi dall’harakiri

E va bene, facciamo ammenda. Da mesi scriviamo che il campionato non è riaperto e che solo l’Inter può perderlo facendo harakiri, e sta succedendo: il campionato è riaperto perché l’Inter sta tentando di compiere uno dei più spettacolari harakiri della storia del calcio. Se esce dalla Champions con il Chelsea e poi perde a Palermo – due eventi possibilissimi – è fatta. La cosa grottesca è che lo scudetto potrebbe andare al Milan, cioè ad un’Armata Brancaleone che sta sotto 0-6 e 2-7 nei quattro scontri stagionali con squadre davvero forti (i due derby con l’Inter e gli ottavi di Champions con il Manchester United). È stranissima, la stagione del Milan: super-contestato dai tifosi dopo la cessione di Kakà (che a Madrid sta facendo ridere), attaccato dal suo proprietario (che piange e “ci mette il grano”, dimenticando che vendendo il citato Kakà il “grano” l’ha incassato), sbeffeggiato appena ha tolto la testa dal guscio (secondo Galliani e i media compatti aveva già vinto il derby di ritorno e sbancato Manchester: si è visto), ora rischia di vincere senza nemmeno sapere perché. Tutto ciò è l’indiretta conferma della pochezza del calcio italico, non a caso massacrato – anche dal Panathinaikos, non solo dal Manchester – appena varca i confini. Comunque la difesa del Milan senza Nesta potrebbe regalare sorprese. Fossimo la Roma, ci crederemmo fino all’ultimo secondo. (Alberto Crespi-dnews)