La Roma getta al vento un’altra chance

Guardi la classifica e pensi che la Roma possa fare un sol boccone del Livorno. Invece accade che al “Picchi” gli amaranto riescono quasi a replicare il blitz dell’andata, con Lucarelli superstar e la constatazione che i terz’ultimi della classe quest’anno hanno tolto quattro punti su sei a chi sogna d’agganciare la vetta. In Toscana finisce 3-3, frutto di ribaltamenti di fronte continui e sorpassi inaspettati. Livorno in vantaggio col capitano trascinatore, poi l’uno-due griffato Perrotta-Toni. Di nuovo Lucarelli-gol e ancora lo scavalco dei giallorossi, con Pizarro che infila facile-facile Rubinho su assist del solito Perrotta. Poi il rigore, sacrosanto, concesso ai romanisti. Pensi a una goleada, invece il (quasi) infallibile cecchino cileno fallisce il penalty che avrebbe dato il 2-4 mandando la palla a sbattere sul palo. Nella ripresa, esce fuori dal cilindro del signor Gervasoni (che ha sostituito all’u ltimo istante Romeo, infortunatosi nel riscaldamento e che quindi ha svolto le funzioni di quarto uomo) un altro tiro dagli undici metri, stavolta per fallo di mani di Juan, probabilmente involontario. Tira Lucarelli e vengono ristabilite le distanze, 3-3. Da quel momento in poi, la Roma s’è scontrata col muro di gomma innalzato da Serse Cosmi, e per fortuna che è un tifoso giallorosso. Senza l’acciaccato Vucinic e con Toni in leggero affanno visto che era al rientro in campo dal primo minuto dopo la lunga assenza, gli attacchi della squadra di Ranieri sono stati affidati al folletto Cerci, troppo leggero per una difesa arcigna come quella livornese, e alle incursioni del podista Taddei, che al novantesimo c’è arrivato sfiancato. Sì, la Roma ha rimontato un punto all’Inter, ma è poca cosa per chi sognava di ritrovarsi ieri sera a quattro lunghezze dai nerazzurri. «Abbiamo fatto un grossa partita ma il Livorno non s è arreso », ha spiegato al termine della sfida Claudio Ranieri che, comunque, ha applaudito i suoi per quanto fatto. «Stiamo facendo un grande campionato – ha poi aggiunto -ma è chiaro che ci manca qualcosa, noi però stiamo li. Però anche la sfortuna, quel palo su rigore poteva chiudere la partita ». Non solo Ranieri, alla fine c’è stato spazio anche per Pizarro, sostituito in corso d’opera da Baptista. «Noi – ha affermato il Pek – abbiamo fatto la partita, poi c’è stato il mio errore, che fra l’altro non pensavo pesasse sul risultato». E ancora: «Lotteremo fino in fondo e alla fine della stagione tireremo le somme. Abbiamo giocato e abbiamo creato senza nessun problema, poi sono stati loro bravi. Questo per noi è un campo stregato, abbiamo avuto dei vantaggi così stretti e non siamo stati bravi a tenere ».